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Come si montano gli anelli e come si fanno le legature (I parte) – di Roberto Pietresato

La nostra creatura inizia a prendere forma.

Abbiamo finito l’articolo precedente montando impugnatura e porta mulinello.

Adesso dobbiamo montare gli anelli , chiaramente gli anelli vanno scelti in base alla lunghezza del nostro grezzo e alla tipologia dello stesso.

Gli anelli possono essere a monopiede o a serpentina, gli anelli a serpentina che indubbiamente sono i migliori come scorrevolezza li uso solo per code pesanti, per le code leggere uso i monopiede che richiedono la metà delle legature (meno legature meno vernice = più leggerezza).

Gli anelli da montare di solito sono almeno uno in più della lunghezza della canna a volte anche due, mi spiego meglio una canna di 7’6’’ avrà 9 o 10 anelli , una 9’ avrà 10 o 11 anelli e così via.

Noi andremo a montare un grezzo di 7’6’’ in pz 4 , quindi monteremo 8+1 = 9 anelli .

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Si inizia montando l’apicale , che va montata perfettamente in spina, perché sarà il punto di riferimento per il montaggio di tutti gli altri anelli, l’apicale va scelta in base alla dimensione del cimino, misurazione che di solito viene fatta con un calibro.

Come montare l’apicale in spina ?

Il procedimento è uguale a quello che abbiamo usato nell’articolo precedente per montare il porta mulinello.

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Cerchiamo la spina flettendo e facendo girare fra le dita il nostro vettino, segniamo la spina e andiamo a fissare, con una strisciolina di nastro autoagglomerante , un anello (provvisorio) che fungerà da mirino per fissare perfettamente in spina la nostra apicale.

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Con un po’ di colla bi componente andiamo a fissare la nostra apicale. Portiamo il vettino all’altezza degli occhi e, utilizzando l’anello come mirino, andiamo a centrare perfettamente la nostra apicale. Non ci rimane che lasciare asciugare bene il tutto.

 

Adesso la domanda che viene spontanea è :

A CHE DISTANZA SI MONTANO GLI ANELLI ?

Vediamo quali sono i metodi per trovare la spaziatura degli anelli:

1 – usare lo schema che molte case produttrici inviano insieme al grezzo (sono poche)

2 – avere un amico con la canna già montata dalla casa e misurarla

3 – utilizzare la tabella che ho messo nel primo articolo

 

Io di solito utilizzo la tabella e vado a segnare ,sul grezzo, con delle striscioline di nastro da carrozziere le varie distanze.

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Andrò a fissare gli anelli nei punti già segnati , ma non andrò a legarli definitivamente , andrò solo a fissarli con il nastro da carrozziere.

Non rimane che mettere il mulinello infilare la coda e andarci a pesca per un po’ e fare dei piccoli spostamenti degli anelli fino ad arrivare all’azione voluta.

E’ chiaro che per fare questo ci vuole esperienza .. e non solo come costruttori …..

 

Una volta trovata l’azione giusta che ci soddisfa passiamo alle legature definitive.

foto8_art4aLa fase delle legature è la fase più semplice , in confronto alle altre che abbiamo visto sino ad ora , ma la più lunga, soprattutto se vogliamo abbellire le nostre legature con doppi fili con tinsel metallizzati ecc.

Sul mercato di filati ce ne sono tantissimi ma quello che preferisco è il Nylon Thread della Gudenbrod misura A .

 

Il metodo per fare le legature è uno solo, poi ci sono delle varianti che servono solo ad abbellire esteticamente la nostra canna: legature a due fili, inserimento di tinsel metallizzato di vari colori ecc. ecc.

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Prima di iniziare a vedere il metodo per fare le legature volevo dire una cosa importante, il compito che hanno in tutto questo le nostre mani.

Il grezzo va tenuto con la mano sinistra e indice e pollice lo fanno ruotare, la mano destra ha il compito veramente importante di mantenere la tensione (per i mancini invertire il tutto).

La tensione non deve essere ne poca ne troppa, ma la giusta via di mezzo.

foto9_art4aCon poca tensione le legature sarebbero molli e non vanno bene. Con troppa tensione si potrebbe rischiare la rottura del grezzo… soprattutto nelle legature vicino all’innesto. Come abbiamo già detto negli articoli precedenti il nostro grezzo è di forma ovale, se andiamo a stringere troppo la legatura si rischia di modificare la forma del grezzo e non andrebbe  più ad innestarsi perfettamente con l’altro spezzone di canna, verrebbe meno la tenuta e dopo un po’ di lanci il rischio sarebbe di vedere il cimino partire insieme alla nostra mosca o addirittura la rottura della canna in quel punto.

Bisogna tenere in considerazione che anche la vernice per le legature che andremo a mettere avrà un effetto restringente (anche se di poco) sul nostro filato.

 

Premetto che la canna che andiamo ad assemblare è una 7’6″ in 4 Pz.

 

foto19_art4aAdesso vediamo i vari passaggi per fare la legatura:

partiamo con il primo pezzo che è il vettino dove abbiamo già montato l’apicale in spina.

Per prima cosa andiamo a posizionare l’anello sul nostro grezzo che fisseremo  con una strisciolina di nastro auto agglomerante, l’anello che andremo a posizionare è quello subito sotto l’apicale, a  questo punto portando il grezzo all’altezza degli occhi lo andremo a centrare perfettamente con l’anello dell’apicale…  questa operazione va fatta per ogni anello che andremo a montare.

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Quando si passerà al secondo pezzo al terzo e al quarto ci sarà sempre da trovare la spina flettendo il nostro grezzo , come abbiamo visto all’inizio, montare il primo anello e usarlo come mirino per montare gli altri.

foto12_art4aPer prima cosa incrociamo il filo , indice e pollice della mano sinistra tengono bloccato il filo e le altre tre dita fanno ruotare il grezzo in senso antiorario di circa 1 giro.
E indice e pollice della mano destra tengono una tensione costante facendo scivolare piano piano il filo.
Dopo 1 giro  indice e pollice della mano sinistra possono lasciare il filo e nello stesso tempo fermarlo sul grezzo e insieme alle altre dita continuano a farlo ruotare.
Dopo una decina di giri blocchiamo tutta la legatura con l’indici della mano sinistra,per evitare che si allentino le spire e con la forbice andiamo a tagliare lo spezzone di filo che spunta da sotto le legature.
Continuiamo la nostra legatura fino ad arrivare alla ¾ e con una lametta andiamo a tagliare la striscia  di  nastro auto agglomerante.

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Ogni tanto durante la fase di legature compattare bene le spire spingendole con l’unghia del pollice verso il basso
Quando mancano 4 o 5 giri alla fine della legatura, andiamo ad appoggiare sopra il grezzo perciò sotto la legatura che stiamo facendo un filo a forma di asola, preparato in precedenza e procediamo con il filo di montaggio fino alla fine.

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Arrivati alla fine manteniamo la legatura con l’indice della mano sinistra tagliamo il filo di montaggio  lasciandone uno spezzone di 4 o 5 cm , infiliamolo nell’asola e piano piano tiriamone  i capi, quando siamo al limite della nostra legatura tagliamo il capo del filo di montaggio  lasciandone circa un centimetro, tiriamo con decisione la nostra asola e facciamo uscire il centimetro di filo da sotto le spire della legatura.

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Finito di montare tutti gli anelli, si monta la canna e si va a verificare che tutto si perfettamente allineato, se ci fosse qualche aggiustamento da fare , ad esempio spostare di poco un anello adesso lo possiamo ancora fare, una volta verniciate le legature non possiamo più fare niente.

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About Roberto

Approdato alla pesca con la mosca artificiale nel 1976, ne trae il massimo della soddisfazione grazie al connubio con la passione della fotografia e delle scienze naturali.