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Ken Whelan guest Sim Fly Festival 2016

sim-ken-whelan-castel-di-sangroKen si occupa di consulenza legata alla pesca. E ‘stato un appassionato pescatore sin dalla giovinezza e ha scritto ampiamente su argomenti di pesca. Ha pescato in molte località remote in tutto il mondo. Ken ha anche prodotto, sceneggiato e presentato molti film e video su vari aspetti della pesca in Irlanda. E’ un regolare collaboratore di Mooney  Goes Wild, un programma radio su RTE Radio 1 in Irlanda. Fortunato di aver intrecciato il suo hobby al suo lavoro, non è mai del tutto sicuro se stia lavorando o divertendosi.
Ken è un istruttore di lancio qualificato GAIA e AAPGA e

 

una guida del Marine & Countryside. Lui e Jason O’Riordan organizzano una serie di corsi di pesca sempre più popolari in tutta l’Irlanda (Match the Hatch, trota di mare e salmone). Ken gestisce anche corsi sul fiume e sulla fauna selvaticabasati sulla sua serie Freshwater Detective all’università di Dublino.
Recentemente Ken, con il suo amico Chris McCully, ha pubblicato un libro importante sulla trota di mare: Nomads of the Tides: pesca della trota di mare in Irlanda (2013, Medlar Press, UK). Nel febbraio di quest’anno la rivista Trote e Salmoni ha pubblicato un importante articolo di Ken sulla trota marmorata del fiume Soca e sulla sua lotta per la sopravvivenza durante la prima guerra mondiale – From Hell to Heaven (Trota e Salmone Magazine, Febbraio 2016).

Website: www.kenwhelan.info

 

La Trota in luoghi strani

by Ken Whelan

Circa 30.000 anni fa il clima globale subì un raffreddamento a causa delle radiazioni solari diminuite.  La calotta Polare, come pure le distese di ghiaccio del Nord America e dell’Europa aumentarono a una dimensione mai raggiunta nei 400.000 anni precedenti. Poi 22.000 anni fa il clima si spostò decisamente su temperature molto fredde e ogni specie di piante e animali si trovò di fronte a una lotta sempre più disperata per sopravvivere. In molte aree la superficie esposta della terra fu gradualmente coperta da uno strato di ghiaccio e non c’era suolo o acqua corrente. 22.000 anni fa, intorno al periodo del l’ultima massima glaciazione, le isole di Gran Bretagna e Irlanda furono completamente coperte dal ghiaccio e tutta la vita animale e vegetale scomparve. Circa 14.000 anni fa il clima cominciò a diventare molto più mite, permettendo una prima ricolonizzazione della terra e delle acqua dolce, e intorno ai 7.000 anni fa questa colonizzazione fu completa. Tra i 12.000 e i 10.000 anni fa le trote migratrici iniziarono a spostarsi dai loro rifugi nel mediterraneo e invasero le acque dolci e formarono le popolazioni di trote migratrici e stanziali che vediamo oggi. Il Mediterraneo è la culla delle trote migratrici. In questo discorso Ken Whelan traccerà il movimento di questi pesci migratori verso l’Europa continentale e per le isole costiere di Gran Bretagna e Irlanda. Le trote Fario sono una delle specie più invasive e adattabili sulla terra. Nel corso degli ultimi duecento anni la specie si è diffusa, o è stata diffusa dall’uomo, in tutta l’Europa, Australasia, Africa, Nord e Sud America e, più recentemente, in Antartide e il sud dell’Oceano Indiano. Questo discorso splendidamente illustrato traccerà la rapida diffusione della trota attraverso catene montuose imponenti e creste continentali e in alcuni degli angoli più improbabili del pianeta e aiuterà a chiedersi: può questa capacità camaleontica di cambiare e adattarsi essere fatta risalire alle popolazioni primitive di trota dell’era glaciale?

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