Home - Natura - Entomologia - Ephemeridae – Mosca Club Vallesina

Ephemeridae – Mosca Club Vallesina

EPHEMERIDAE – MOSCA CLUB VALLESINA


Eccoci alle May fly degli inglesi, ed anche nostre. Per fortuna sono poche specie, poichè occorrerebbe un’ enciclopedia per riportare tutto ciò che nell’ultimo secolo, anzi nel secolo scorso e prima ancora, hanno scritto su di loro i pescatori a mosca. In Europa vi è solo il genere Ephemera.
Quando reperite un’ effimera sensibilmente più grossa delle altre e dotata di tre cerci, siete quasi certamente in presenza di un Ephemera constatazione istantanea dopo averne conosciuta qualcuna.

Nella chiave “semplificata” di discriminazione delle famiglie si arriva immediatamente agli Ephemeridae proprio per la dimensione.
Infatti, sempre seguendo la chiave, presentano 3 cerci, hanno evidenti ali posteriori e la loro apertura alare supera i mm 30. In Italia sono segnalate quattro specie delle sei diffuse in Europa: E. danica, E. vulgata, E. glaucops ed E. zettana (nota per l’Italia come E. paulae Grandi). La Grandi descrisse nel 1960 una quinta specie, presente in Europa, ma mai segnalata in-Italia: E. lineata.
In ordine d’importanza, sia per i pam che come geonemia, abbiamo E. danica, seguita ad una sola lunghezza da E. vulgata. Più distante troviamo E. glaucops, della quale in queste pagine mostriamo finalmente le foto dell’immagine e della subimmagine femmina. Ed infine accenniamo alla quarta specie, la E. zettana Kimmins citata a suo tempo per il Lago di Garda.

E. danica – Il suo look è inconfondibile, specie nell’immagine maschio, con l’addome bianco avorio nei primi 5 uriti e tipicamente maculato sul dorso negli ultimi 3-4 uriti, dove presenta due striscioline bruno cupo al centro circondate da aree brune estese ai lati, il torace castagno scuro quasi nero e le ali tinte di giallo con tipiche maculazioni (si veda il disegno dell’ ala e le foto) sempre bruno intenso.
La si individua perfettamente in volo a diversi metri di distanza previa, ovviamente, un minimo di conoscenza visiva dell’insetto.
É la vera regina delle acque: come succulento piatto agli occhi del pesce ed affascinante occasione per il pescatore a mosca. Le subimmagini presentano colori meno contrastati, giallastri e bianchicci, con ali ceracee e semiopache, ma le macchie negli urotergi rimangono comunque ben visibili.
E. danica di lunghezza 16-20 mm il maschio e 16-22 mm la femmina, popola sia ambienti del piano che della montagna con fondi sia di sabbia e fango con abbondante vegetazione acquatica che di ciottoli.
Nella mente del Pam è strettamente connessa alle sorgive ed alle chalkstreams, dove può essere abbondantissima. In Italia la si può trovare un po’ ovunque, specie nelle regioni montuose.

E. vulgata – Ama popolare acque del piano lente con fondi di sabbia e fango e abbondante vegetazione sommersa e regge discreti livelli di inquinamento. É riconoscibile per il colore marrone dell’addome delle immagini, i cui primi 5 uriti presentano sul dorso una coppia centrale di macchie longitudinali bruno scuro a forma di larga virgola, piti o meno sfumate e confuse lungo i fianchi, i successivi presentano all’interno di queste due striscioline più sottili e definite.
Nelle ali della femmina, sia imago che subimago, le macchie sono meno visibili o quasi assenti. Lunghezza: 14-22 mm il maschio e 18-22 mm la femmina.
Popola diversi ambienti sia montani che di pianura, in particolare nell’ Appennino centrale e nelle Alpi centro orientali. É inoltre segnalata in diverse regioni con popolamenti discreti.

E. glaucops – Dovrebbe essere abbastanza diffusa, a prescindere dalle segnalazioni vecchie e recenti, e presente in varie regioni. Credo che nessun Pam ne abbia mai parlato o tentato un dressing. Di certo è che è stata reperita quasi sempre presso i laghi.
É un’effimera bellissima, giallo pallido uniforme nell’ addome sia allo stato di subimago che di imago, con un disegno inconfondibile negli urotergi : i primi cinque portano una coppia di macchioline a virgola più o meno tozze, gli altri due coppie, via via più allungate, ricurve e delle quali la coppia esterna di maggiore lunghezza. Ai lati si notano un puntolino seguito da una strisciolina. Lunghezza: 11-16 mm il maschio.

E. zettana – Continua ad essere riportata la presenza di questa specie poco nota e trovata presso il Lago di Garda in aprile. Simile per la descrizione ai cromatismi di E. vulgata, se ne distingue per il disegno negli urotergi: una fascia chiara si stende longitudinalmente con ai margini una coppia di sottili striscioline curve via via più lunghe. Lunghezza mm 11-16.

A cura del Mosca Club Vallesina – Tutti i diritti sono riservati

About Roberto

Approdato alla pesca con la mosca artificiale nel 1976, ne trae il massimo della soddisfazione grazie al connubio con la passione della fotografia e delle scienze naturali.